Che cosa è la SEPA
SEPA è l'acronimo che identifica la Single Euro Payments Area (l'Area unica dei pagamenti in euro), ovvero
un'area nella quale gli utilizzatori degli strumenti di pagamento - i cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e gli altri operatori economici - indipendentemente dalla loro residenza, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro non in contanti
sia all'interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi.
Paesi aderenti alla SEPA
Ad oggi, l'Area SEPA (Single Euro Payments Area) comprende 36 paesi (più alcuni territori dipendenti). L'elenco ufficiale è gestito dall'European Payments Council (EPC) e include tutti i membri dell'Unione Europea, i paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE) e alcuni stati extra-UE che hanno adottato gli standard tecnici SEPA.
Ecco la suddivisione aggiornata:
1. Paesi dell'Unione Europea (27)
Tutti gli stati membri partecipano, indipendentemente dal fatto che utilizzino l'Euro o la propria valuta nazionale.
| Zona Euro (20) | Non-Euro (7) |
| Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna. | Bulgaria, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria. |
2. Paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE/EFTA) e altri extra-UE (9)
Questi paesi non fanno parte dell'UE ma aderiscono pienamente ai regimi di pagamento SEPA.
- Regno Unito (inclusi Gibilterra e le Dipendenze della Corona: Isola di Man, Jersey, Guernsey).
- Svizzera
- Norvegia
- Islanda
- Liechtenstein
- Principato di Monaco
- San Marino
- Principato di Andorra
- Stato della Città del Vaticano
Strumenti di pagamento SEPA
Il Regolamento UE n. 260/2012 (c.d. Regolamento Sepa End Date) aveva fissato al 1° febbraio 2014 (cosiddetta "Sepa end-date") il termine ultimo per la migrazione degli strumenti di pagamento domestici ai corrispondenti strumenti SEPA.
I principali strumenti di pagamento standardizzati nell'ambito della SEPA sono:
Bonifico SEPA (SCT - SEPA Credit Transfer): ha sostituito i vecchi bonifici nazionali.
Bonifico SEPA istantaneo (SCT INST - SEPA Instant Credit Transfer): permette di trasferire denaro in pochi secondi, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Addebito Diretto SEPA (SDD - SEPA Direct Debit): ha sostituito il vecchio RID (Rapporto Interbancario Diretto). Permette a un creditore di prelevare fondi dal conto di un debitore, a condizione che quest'ultimo abbia firmato un mandato (l'autorizzazione) per il pagamento ad esempio di bollette, abbonamenti e altre spese ricorrenti. Esistono due schemi principali: uno per i consumatori (SDD Core) e uno per le transazioni tra aziende (SDD B2B).
Sono invece fuori perimetro SEPA i seguenti strumenti:
- Ricevute Bancarie (Ri.Ba.)
- MAV e RAV
- Bollettini bancari e postali
I servizi di addebito diretto e bonifico SEPA consentono di effettuare incassi e pagamenti in Euro verso l’Italia e verso tutti gli altri paesi dell’area SEPA con le stesse modalità e con gli stessi costi. Aziende con relazioni bancarie e/o commerciali nei paesi dell’Area SEPA possono pertanto gestire più agevolmente la propria liquidità e i propri rapporti di fornitura.
Nuovo Rulebook SEPA
• formato strutturato con vari sottocampi (di cui codice Paese e Città obbligatori)
o, in alternativa
• formato non strutturato:
• da 1 a 2 stringhe da 70 caratteri
• codice Paese.
Inoltre il rulebook in vigore prevedeva che, da 05-10-2025, fosse ammesso solo l’indirizzo strutturato.
Restano ferme le regole di facoltatività degli indirizzi, salvo il caso di indirizzo debitore obbligatorio in caso di controparti non EEA. Decade inoltre, e viene quindi eliminata la gestione applicativa di controllo, che dal 05-10-2025 sia ammesso solo l’indirizzo strutturato.
• dal 05-10-2025 fino al 14-11-2026:
possibilità di indicare formato strutturato (STRUCTURED) o formato non strutturato (UNSTRUCTURED) o entrambi i formati contemporaneamente (forma HYBRID)
• dal 15-11-2026 in poi:
possibilità di indicare formato strutturato (STRUCTURED) o entrambi i formati contemporaneamente (forma HYBRID).
Da questa data non sarà più possibile veicolare il solo formato non strutturato (UNSTRUCTURED); di fatto le stringhe del formato non strutturato possono essere inserite opzionalmente ma solo in presenza anche del formato strutturato.